
Per la Visita alla prostata Castelli Romani a quale età bisogna iniziare a fare controlli.
oggi vogliamo parlarti di quanto la prevenzione e una diagnosi precoce siano armi potentissime per ridurre al minimo il rischio di contrarre matattie. in questo articolo spiegheremo quando fare l’esame della prostata e in cosa consiste. esame della prostata: in cosa consiste la visita? per una corretta diagnosi, il medico si avvale inizialmente di 3 esami: analisi del psa: viene prescritto agli uomini per scoprire se c’è un ingrossamento della prostata e consiste in un prelievo del sangue.
il psa è una proteina presente in minime quantità nel sangue e viene prodotta dalle cellule della prostata. in caso di tumore, l’antigene è a livelli elevati e la sua presenza è un campanello d’allarme del processo patologico.

Esplorazione digito-rettale della prostata: sottoporsi a questo tipo di esame non è particolarmente piacevole, dura pochi minuti e aumenta sensibilmente le possibilità di scoprire un carcinoma nella prostata in fase precoce. consiste nella palpazione della prostata attraverso l’introduzione del dito indice del medico nell’ano del paziente. ecografia prostatica trans-rettale: si tratta di un esame per immagini della ghiandola prostatica. tramite l’inserimento di una sonda nel retto, la macchina ecografica emette ultrasuoni ad alta intensità e a bassa frequenza nella zona interessata.
le onde sonore forniscono immagini dell’interno del corpo, che vengono immediatamente riportate nello schermo del pc. durante l’esame il paziente è sdraiato su un fianco con le ginocchia piegate verso il petto. l’urologo è il medico che si occupa di effettuare questi esami. quando fare l’esame della prostata? l’intervallo tra un controllo e l’altro varia in base a diversi fattori come età ed ereditarietà di alcune malattie.
possiamo fare però questa divisione: uomini con più di 50 anni: gli appartenenti a questa fascia d’età dovrebbero sottoporsi all’esame della prostata ogni anno o al massimo ogni due. uomini di età compresa tra i 45 e i 50 anni: chi fa parte di questa fascia d’età dovrebbe sottoporsi all’esame della prostata nel caso in cui siano presenti casi di tumore alla prostata in famiglia. minori di 40 anni: è estremamente raro che un ragazzo con meno di 40 anni presenti la necessità di doversi far controllare la prostata ma, anche in questo caso, se ci sono casi in famiglia di cancro alla prostata, conviene sempre fare una visita di controllo.
esame alla prostata: affidati agli esperti di nuova clinica annunziatella ora che sai qualcosa di più sulle visite alla prostata, se hai bisogno puoi contattare telefonicamente il reparto di urologia di nuova clinica annunziatella al numero oppure ai numeri che puoi trovare nella pagina contatti. la visita urologica, per molti uomini, è un momento imbarazzante o motivo di ansia.
per questo, capire come si svolge una visita urologica maschile può essere d’aiuto. la visita non è né dolorosa né invasiva, ma prevede comunque una palpazione del basso addome, della zona genitale e un‘esplorazione rettale che consentono al medico di effettuare una prima valutazione di eventuali problematiche. visita urologica maschile: quando è necessaria e a cosa serve la visita urologica maschile viene di solito richiesta dal medico di base quando il paziente lamenta disturbi legati alle vie urinarie o agli organi genitali.
abbinata ad eventuali esami specifici, consente di individuare la possibile presenza di patologie legate alle vie urinarie come: infezioni; calcolosi; disturbi della minzione (ad esempio incontinenza urinaria o difficoltà a urinare); tumori degli organi dell’apparato urinario; prostatiti e pertrofia prostatica benigna; disfunzioni sessuali.