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Supporto per persona non autosufficiente Roma

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Supporto per persona non autosufficiente Roma
Supporto per persona non autosufficiente Roma

Quando necessitiamo di un supporto per persona non autosufficiente Roma possiamo chiedere ad un’agenzia che recluta badanti un professionista che si occupa di sostenere persone disabili o non autosufficienti o comunque persone che sono anziane e fragili e hanno bisogno di un aiuto.

Supporto per persona non autosufficiente Roma
Supporto per persona non autosufficiente Roma

Diciamo che, a tutti gli effetti, l’età adulta potrebbe riservare poche piacevoli sorprese in caso di alcune condizioni di salute che non sono propriamente favorevoli. Non tutte le persone riescono, purtroppo, a vivere da sole o comunque a cavarsela in totale autonomia. Le persone che hanno delle difficoltà possono scegliere tra diverse opzioni, perché il contratto di badante non è un contratto unico, anzi si distingue proprio per tutta una serie di opzioni a disposizione.

Si può, ad esempio, nei casi dove non ci sentiamo sicuri adottare una soluzione di assumere un badante che sia convivente e quindi passi 24 ore al giorno a casa con l’assistito. Questo badante ovviamente ha anche dei giorni liberi che sono un giorno a settimana per 24 ore consecutive e in genere viene fissato alla domenica. La scelta della domenica dipende anche dal fatto che spesso i parenti della persona anziana sono liberi per prendere il posto del badante e passarci il tempo. Più, altre 12 ore libere durante la settimana che possono essere accorpate a quelle 24.

La gestione degli orari del badante convivente

Può essere che i parenti della persona anziana non trovino un sostituto durante i giorni liberi del badante convivente o non possono prendere il suo posto e quindi è lecito che gli chiedono di rimanere. Se il badante dovesse accettare di rinunciare al giorno di riposo chiaramente verrà pagato sulla base degli straordinari, così come da contratto. Altrimenti è importante prendere in considerazione altri dettagli che sono utili a capire quando possiamo assumere un badante convivente. Ad esempio è importante sapere che deve esserci uno spazio adibito totalmente a lui all’interno della casa dell’assistito.

Quindi deve avere una camera da letto e un posto dove poter vivere agevolmente, dal momento che sarà proprio una convivenza vera e propria. Per quanto riguarda il tempo da passare assieme, la presenza del badante convivente è fondamentale ma il suo lavoro si riduce otto ore al giorno, le altre ore deve semplicemente mantenere la sua presenza all’interno del domicilio per poter soccorrere l’assistito qualora fosse in uno stato di difficoltà o si trovasse in pericolo per qualche motivo. Questa è una scelta che viene effettuata da tutti coloro che hanno un parente da assistere che magari è una persona che ha delle difficoltà a rimanere da sola, o semplicemente a piacere di non vivere più in totale solitudine ma di potersi avvantaggiare della compagnia di qualcuno che ha voglia di spendere il suo tempo in maniera propositiva e amorevole con lui.

È importante prendere contatto in anticipo con una agenzia che metta a disposizione i nominativi di badanti che sono disposti ad una convivenza, perché naturalmente non tutti questi professionisti scelgono questo tipo di contratto.